La moto... le ali dell'uomo... volare, il vento addosso, la sensazione di essere piccoli dèi... Quel casco e quella tuta che ci fanno sentire protetti come un cavaliere contro bastoncini di legno, mentre sprezzanti ognio tanto buttiamo l'occhio sull'indistinguibile grigiore dell'asfalto... E via, con la libertà dentro, quella libertà che solo la Moto ci sa dare, verso la cima di quella montagna all'orizzonte, e più in alto ancora poi.
Ma ogni tanto alla Moto bisogna pagar pegno. Ogni tanto lei ci dice che è arrivato il momento di tornare a terra, e più in alto sei, più ti fai male quando cadi. Tu sei caduto da MOLTO in alto, Marco, e qualcosa mi dice che è quel che volevi, o quantomeno che il rischio era stato accettato: perchè OGNI motociclista, quando si incrocia e si saluta, sa che potebbe essere l'ultimo saluto. Per ciascuno dei due.
Ebbene, questo forse, FORSE era il momento di Marco. Ma una cosa mi lascia un dubbio atroce, un piccolo fatto su cui potrei anche sbagliarmi: PERCHE' GLI SI E' SFILATO IL CAZZO DI CASCO?!?
domenica 23 ottobre 2011
giovedì 20 ottobre 2011
Democrexport.
Gheddafi isn't simply "dead": he was BARBARICALLY MURDERED, and the same historical error was repeated AGAIN: killing someone who, even though he committed horrible crimes, was NOT deprived of his human rights, SIMPLY BECAUSE NO ONE CAN DENY YOU HUMAN RIGHTS. Theoretically: I guess republicans in the USA might disagree with this last statement of mine.
He had ben promised a fair trial (I can imagine...), after the world brought undue and not justified by ANY
international law to the rebels.
I would like to point out once again that those states who went to fight in Libia are the same ones who didn't (sorry for my "french") GIVE A FUCK about the other rioting arab states. Of course, those other states didn't have oil. I wonder what Sirians would have to say about this: shall we ask them, poor people massacred by their "government" every single day?
Gheddafi was MURDERED! Just as Saddam, also guilty of possessing the thing that the USA value most: oil.
Uncle Sam, France, Berlusconi... GO TO....
He had ben promised a fair trial (I can imagine...), after the world brought undue and not justified by ANY
international law to the rebels.
I would like to point out once again that those states who went to fight in Libia are the same ones who didn't (sorry for my "french") GIVE A FUCK about the other rioting arab states. Of course, those other states didn't have oil. I wonder what Sirians would have to say about this: shall we ask them, poor people massacred by their "government" every single day?
Gheddafi was MURDERED! Just as Saddam, also guilty of possessing the thing that the USA value most: oil.
Uncle Sam, France, Berlusconi... GO TO....
domenica 16 ottobre 2011
Western Haiku
I know I love you because
when I imagine myself on my final day
It's your hand I dream to hold.
when I imagine myself on my final day
It's your hand I dream to hold.
mercoledì 24 agosto 2011
Once upon a time, in Seville.
I must thank the hostel owner for giving me the playlist he used to broadcast in his hostel. It damn reminds me of that wonderful afternoon, when everything was perfect: me, my buddy, two beers, on the terrace on the rooftop, sunbathing on our chairs, freely burping, and that psycho-electronic-flamencofunk (with a bit of brazilian samba) soothing our ears, cuddling us, and making us feel like in paradise. A paradise of perfection, of absolute relax, one of those moments that fill your heart with a bittersweet feeling, cause you KNOW that that moment will end, but still you wish that it would never happen. And you fall asleep in such moments, as quietly as only a little baby could do after a good meal and a sweet lullaby by its mother.
It was more than a sense of joy, though. It was also more than happiness, more than euphoria.
It was relief.
It was freedom.
It was more than a sense of joy, though. It was also more than happiness, more than euphoria.
It was relief.
It was freedom.
venerdì 12 agosto 2011
Pseudopoesie
Non sono un letterato, e di sicuro non sono un poeta. Non me ne vogliate, miei cinque lettori, se però ogni tanto mi piace comporre qualcosa in versi (per quanto liberi) e rime (per quanto ovvie), e se non scriverò nulla di nuovo. Lo so anche io che, a leggermi, Montale si rivolterebbe nella tomba, Ungaretti vomiterebbe, Chuck Norris mi ucciderebbe e Dante andrebbe di persona a togliere Cassio dalle fauci di Satana per metterci me.
Vi prego, quindi, di prendere le mie pseudopoesie per quello che sono: sfizi del mio cuore.
Guerra da che il mondo è mondo
Tutti a morire, non so perchè
si possa versare tanto
verde sangue dei fiori migliori.
Per cosa?
Per cosa?
Chi vuole la morte di questi
boccioli di rosa?
Pratici d'odio e fucile
e ignari di sguaiate risate
seduti sul bordo di un ponte,
amici di fianco, birre di fronte;
sulle mani il sangue di un fratello
morente, dilaniato
ma il caldo seno di una donna
non l'hanno ancora provato.
Tutti a morire, non so chi sia
chi ha dato quest'ordine, nè perchè,
ma mentre qualcosa mi passa il petto
m'è chiaro ciò che mai viene detto:
ci parlan di patria, di gloria, di vita
loro che, dal caldo del focolare,
di mestiere altro non fanno che parlare;
ci danno un'arma, vi leggi il nome
del suo creatore, tuo vero padrone:
per loro sei vacca da mungere,
carne da cannone.
Ti mandano avanti, ti urlano "SPARA",
finchè qualcosa ti passa il petto,
e pensando a tua madre, tuo padre,
sognando lei nel caldo letto
giungi ad una fine amara.
Vi prego, quindi, di prendere le mie pseudopoesie per quello che sono: sfizi del mio cuore.
Guerra da che il mondo è mondo
Tutti a morire, non so perchè
si possa versare tanto
verde sangue dei fiori migliori.
Per cosa?
Per cosa?
Chi vuole la morte di questi
boccioli di rosa?
Pratici d'odio e fucile
e ignari di sguaiate risate
seduti sul bordo di un ponte,
amici di fianco, birre di fronte;
sulle mani il sangue di un fratello
morente, dilaniato
ma il caldo seno di una donna
non l'hanno ancora provato.
Tutti a morire, non so chi sia
chi ha dato quest'ordine, nè perchè,
ma mentre qualcosa mi passa il petto
m'è chiaro ciò che mai viene detto:
ci parlan di patria, di gloria, di vita
loro che, dal caldo del focolare,
di mestiere altro non fanno che parlare;
ci danno un'arma, vi leggi il nome
del suo creatore, tuo vero padrone:
per loro sei vacca da mungere,
carne da cannone.
Ti mandano avanti, ti urlano "SPARA",
finchè qualcosa ti passa il petto,
e pensando a tua madre, tuo padre,
sognando lei nel caldo letto
giungi ad una fine amara.
martedì 19 luglio 2011
La Stangata
"E io pago!" recitava il mitico Totò, che a me non ha mai fatto ridere, ma genio lo era davvero. Ora la frase diventerà ancora più comune di quanto già non lo fosse. Di recente infatti il governo italiano ha approvato la peggiore delle porcate, una norma indegna per batter cassa su tutti indistintamente (che detto così suona anche bene), e cioè un bel balzello di dieci euro su ogni ricetta medica. Non uno, non due, bensì la bellezza di DIECI euro, che equivalgono quasi a VENTIMILA delle care vecchie lire!
Manco per il volatile. Mi si perdoni il francesismo.
L'assistenza sanitaria gratuita al 100% ormai non la pretende praticamente più nessuno, e io per primo sono felice di pagare le tasse per la sanità pubblica, e le pago. E pago i ticket quando sono da pagare. Me ne sono approfittato del nostro SSN? Si, anche se per la maggior parte delle volte è successo quando mi ci han costretto (dolori lancinanti e non volevo aspettare venti giorni per una radiografia).
Mi vengono in mente i miglioramenti nelle code giunti coi ticket al pronto soccorso per i codici bianchi, che han fatto desistere tanti ipocondriaci, e con i ticket per le prestazioni che, diciamolo, sono ridicoli: 19 e qualcosa euro per una visita ortopedica, 25 per una visita cardiologica, 13 per una lastra, 20 per una risonanza magnetica. E tempi di attesa decenti. In pronto soccorso non mi hanno mai fatto pagare nulla: è bastato non andarci per cazzate autoinventate.
Con questa simpatica nuova norma invece si colpiscono tutti indecentemente, indiscriminatamente, criminalmente: il ricco come il povero, il giovane come l'anziano, l'approfittatore come la persona seria.
Spero vi rendiate conto di cosa vuol dire dieci euro per una ricetta. Dieci euro fissi. Sia che ti chiamo Berlusconi, con un patrimonio fantastiliardario, sia che ti chiami Mario Rossi,, con millecento euro al mese (chissà ancora per quanto...), sia che tu sia il padre di Mario, cui lo stato di MERDA, tramite l'INPS, ha negato una c***o di pensione d'invalidità nonostante, nell'ordine: un gomito irreparabilmente rotto; triplo infarto con relativi by-pass: due emorragie cerebrali con conseguenze permanenti; un disturbo alle sinapsi per cui i segnali della corteccia motoria impiegano più tempo ad arrivare ai muscoli (quindi il problema è probabilmente nel TALAMO, che, tanto per intenderci, è la struttura più importante di TUTTO il cervello umano), con conseguenze di perdita di equilibrio e in generale di qualità della vita che potete ben immaginare. Se non lo immaginate, pensate a una labirintite permanente. Su una persona senza reddito, o con un reddito minimo. Ma l'assistenza sanitaria, per la miseria, non è garantita dalla Costituzione?!?
Ora, tutti i giornali ci dicono che una gran fetta di italiani vive al di sotto della soglia di povertà; altri appena decentemente; taluni se la cavano, talaltri se la passano bene, poi ci sono le varie caste di ricchi potenti bastardi, che decidono tutto pur essendo in esigua minoranza. Come succedeva nella Roma antica, diranno taluni, senza però considerare che nell'Antica Roma si parlava di personaggi di ben altra caratura, che all'occorrenza morivano alla testa dei loro eserciti. Se è vero però che tanti italiani sono poveri, allora non mi spiego come mai nessuno stia reagendo invadendo le piazze. Non posso mica andarci da solo! Le cose sono due: o gli italiani scoppiano di salute e se ne sbattono del medico, o sono una massa di ignoranti beceri imbecilli rincoglioniti davanti alle loro stupide veline e alle loro partite di calcio truccate.
Se vi rispecchiate nel secondo caso, cari compatrioti, il ticket a priori sulle ricette è il MINIMO che vi meritate.
Manco per il volatile. Mi si perdoni il francesismo.
L'assistenza sanitaria gratuita al 100% ormai non la pretende praticamente più nessuno, e io per primo sono felice di pagare le tasse per la sanità pubblica, e le pago. E pago i ticket quando sono da pagare. Me ne sono approfittato del nostro SSN? Si, anche se per la maggior parte delle volte è successo quando mi ci han costretto (dolori lancinanti e non volevo aspettare venti giorni per una radiografia).
Mi vengono in mente i miglioramenti nelle code giunti coi ticket al pronto soccorso per i codici bianchi, che han fatto desistere tanti ipocondriaci, e con i ticket per le prestazioni che, diciamolo, sono ridicoli: 19 e qualcosa euro per una visita ortopedica, 25 per una visita cardiologica, 13 per una lastra, 20 per una risonanza magnetica. E tempi di attesa decenti. In pronto soccorso non mi hanno mai fatto pagare nulla: è bastato non andarci per cazzate autoinventate.
Con questa simpatica nuova norma invece si colpiscono tutti indecentemente, indiscriminatamente, criminalmente: il ricco come il povero, il giovane come l'anziano, l'approfittatore come la persona seria.
Spero vi rendiate conto di cosa vuol dire dieci euro per una ricetta. Dieci euro fissi. Sia che ti chiamo Berlusconi, con un patrimonio fantastiliardario, sia che ti chiami Mario Rossi,, con millecento euro al mese (chissà ancora per quanto...), sia che tu sia il padre di Mario, cui lo stato di MERDA, tramite l'INPS, ha negato una c***o di pensione d'invalidità nonostante, nell'ordine: un gomito irreparabilmente rotto; triplo infarto con relativi by-pass: due emorragie cerebrali con conseguenze permanenti; un disturbo alle sinapsi per cui i segnali della corteccia motoria impiegano più tempo ad arrivare ai muscoli (quindi il problema è probabilmente nel TALAMO, che, tanto per intenderci, è la struttura più importante di TUTTO il cervello umano), con conseguenze di perdita di equilibrio e in generale di qualità della vita che potete ben immaginare. Se non lo immaginate, pensate a una labirintite permanente. Su una persona senza reddito, o con un reddito minimo. Ma l'assistenza sanitaria, per la miseria, non è garantita dalla Costituzione?!?
Ora, tutti i giornali ci dicono che una gran fetta di italiani vive al di sotto della soglia di povertà; altri appena decentemente; taluni se la cavano, talaltri se la passano bene, poi ci sono le varie caste di ricchi potenti bastardi, che decidono tutto pur essendo in esigua minoranza. Come succedeva nella Roma antica, diranno taluni, senza però considerare che nell'Antica Roma si parlava di personaggi di ben altra caratura, che all'occorrenza morivano alla testa dei loro eserciti. Se è vero però che tanti italiani sono poveri, allora non mi spiego come mai nessuno stia reagendo invadendo le piazze. Non posso mica andarci da solo! Le cose sono due: o gli italiani scoppiano di salute e se ne sbattono del medico, o sono una massa di ignoranti beceri imbecilli rincoglioniti davanti alle loro stupide veline e alle loro partite di calcio truccate.
Se vi rispecchiate nel secondo caso, cari compatrioti, il ticket a priori sulle ricette è il MINIMO che vi meritate.
martedì 5 luglio 2011
Risposta a quest'articolo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/05/e-sei-il-voto-di-un-ventenne-contasse-triplo/141453/
Mmmhhh, bella proposta. Sarei proprio felice che i ggggiovani, quelli che si rincoglioniscono con la DeCalippi, con icsfactor, quelli che si sballano, quelli che credono che il congiuntivo sia un piatto regionale abruzzese, quelli che idolatrano Corona, quelli che si ammazzano per una partita di calcio o per le preferenze sessuali, quelli che non sanno redigere un curriculum, che spesso non sanno nemmeno distinguere "a" (preposizione) da "ha" (voce del verbo avere), quelli che credono che impizzarsi sia ok E COSI' VIA AD LIBITUM abbiano un voto valente triplo.
Rilancio: togliamo questo maledetto suffragio universale automatico e rendiamo tutto simile alla patente? Ovvero: tutti hanno il diritto di POTERLA avere, ma per ottenerla effettivamente devi superare un esame. Ecco: facciamo fare un bell'esame a chi desidera poter votare (ho qualche idea anche sulle modalità, ma mi ci vorrebbe un secolo per scrivere tutto). Un esame non difficilissimo, superabile da chiunque abbia una discreta istruzione e capacità di giudizio e di analisi. Non passi l'esame? Ci riprovi fra tre anni. Ma scusate: per fare il militare, quand'era obbligatorio, vi erano i "3 giorni", che anche se all'atto pratico erano ridicoli, in teoria erano la valutazione "in toto" del giovane da arruolare, rivedere o riformare; e permettiamo di votare a cani e porci? Agli analfabeti? Ai teledipendenti? Agli ultras che votano a seconda di chi sono i dirigenti della propria squadra del cuore?
Seconda cosa: non vai a votare per dieci volte consecutive? Diritto di voto ritirato, e una persona in meno necessaria per i quorum vari.
Unico requisito della mia idea di sistema: la VERA istruzione universale, gratuita e super partes. Quindi niente chiesa di mezzo (come la toglierei di mezzo da praticamente tutto).
Troppo radicale?
Rilancio: togliamo questo maledetto suffragio universale automatico e rendiamo tutto simile alla patente? Ovvero: tutti hanno il diritto di POTERLA avere, ma per ottenerla effettivamente devi superare un esame. Ecco: facciamo fare un bell'esame a chi desidera poter votare (ho qualche idea anche sulle modalità, ma mi ci vorrebbe un secolo per scrivere tutto). Un esame non difficilissimo, superabile da chiunque abbia una discreta istruzione e capacità di giudizio e di analisi. Non passi l'esame? Ci riprovi fra tre anni. Ma scusate: per fare il militare, quand'era obbligatorio, vi erano i "3 giorni", che anche se all'atto pratico erano ridicoli, in teoria erano la valutazione "in toto" del giovane da arruolare, rivedere o riformare; e permettiamo di votare a cani e porci? Agli analfabeti? Ai teledipendenti? Agli ultras che votano a seconda di chi sono i dirigenti della propria squadra del cuore?
Seconda cosa: non vai a votare per dieci volte consecutive? Diritto di voto ritirato, e una persona in meno necessaria per i quorum vari.
Unico requisito della mia idea di sistema: la VERA istruzione universale, gratuita e super partes. Quindi niente chiesa di mezzo (come la toglierei di mezzo da praticamente tutto).
Troppo radicale?
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